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lunedì 8 gennaio 2018

Gli archetipi

Lo stiletto: usato per scrivere su tavolette di argilla
Il calamo: usato per scrivere su tavolette di cera
Il pennello: usato per scrivere sul papiro
la piuma d'oca: si diffuse quando la superficie ruvida del papiro venne sostituita dalla pergamena
La penna: la grande innovazione introdotta da tale oggetto è che non è più il pennino dello strumento che va verso l'inchiostro, ma è l'inchiostro contenuto nella penna che raggiunge il pennino in un flusso continuo.

Di seguito riporto le foto scattate all' Officina della Scrittura degli archetipi citati.
stiletto

calamo

pennello

piuma d'oca

sabato 2 dicembre 2017

I RISCHI DELLA PENNA ARTIFICIALE

Non è l'estetica.
Non è la praticità.
Il fine del foro sul tappo delle Bic è il rispetto di specifiche di sicurezza. Infatti quel buco di piccolo diametro ha lo scopo di far passare abbastanza aria da permettere la sopravvivenza di una persona che lo abbia inavvertitamente ingerito fino all'arrivo dei soccorsi.
Il foro salva vita sul tappo delle BIC


Altro rischio legato alla penna è la potenziale tossicità dell'inchiostro. Le norme sono poco chiare, così i costruttori possono prestare poca attenzione alla atossicità degli inchiostri.
Qui potete trovare una delle tante indagini effettuate sugli agenti chimici, potenzialmente nocivi, presenti in vari prodotti di cancelleria.

RIFERIMENTI:
http://www.huffingtonpost.it/2016/02/01/bic-foro-tappo_n_9129708.html

lunedì 27 novembre 2017

I SIMBOLI

E' possibile analizzare quali siano i simboli più presenti nell'ambito della penna guardando i loghi di diverse fabbriche di penne

Logo Pelikan Swan
La Swan poi evoluto in Pelikan ha come simbolo il cigno. Esso non è solo un allusione della famiglia fondatrice dell'azienda (swand in tedesco significa cigno) bensì è anche simbolo di bellezza, regalità ed eleganza

Logo Mont Blanc
Il simbolo della Montblanc è invece una forma simmetrica poco definita a cui sono state date molte definizioni  iconografiche. Se lo vediamo come stella è simbolo di preziosità, mentre se lo si vede come fiocco di neve che copre la cima del Monte Bianco è simbolo di regalità come lo era il cigno




Altri riportano come simbolo il pennino: era ed è ancora in qualche caso realizzato in oro (dettagli) quindi anche tale simbolo associa la penna alla sua preziosità

giovedì 2 novembre 2017

LE FORME



Penne di forma tradizionali esposti alla manifatturiera Aurora di Settimo Torinese
Agli albori la penna era utilizzata, visto il diffuso analfabetismo nelle classi più povere, solo dai ceti benestanti della società. Per questo, fin dalla sua creazione, la penna è sempre stato sinonimo di eleganza e, visti i materiali utilizzati, di preziosità. Le forme sono rimaste per anni quindi legate alla tradizione per mantenere inalterato il prestigio di tali oggetti.


Dallo studio dei modelli in esposizione all'officina della scrittura si desume come da emplice bastoncino la penna sia diventata prima più affusolata, poi iniziò ad accorciarsi per poter essere stappata con una sola mano. Tale accorgimento veniva incontro alla vita frenetica dei manager.

Oggi si osserva sul mercato una gamma più vasta di forme. Oltre alla produzione di penne tradizionali infatti si possono scovare penne frutto di un impegnativo lavoro di design. Come quella nell'immagine seguente. Dal peso di soli 16 grammi e con un profilo studiato ponendo un modello in scala 5:1 in galleria del vento!

Inoltre, la penna è sempre più utilizzata come gadget dalle forme più strane ed esotiche come quella di un rossetto, di una penna di struzzo, di uno spicchio di arancia o ancora di particolari forme ergonomiche






lunedì 30 ottobre 2017

I MATERIALI DELLA PENNA ARTIFICIALE

I materiali utilizzati per la costruzione di una penna artificiale sono i più vari. Una volta questi erano scelti per ragioni tecniche e/o economiche che in un secondo momento acquisirino anche valore estetico.

Le prime penne stilografiche erano realizzate completamente in ebanite, questo materiale infatti poteva resistere agli elementi corrosivi presenti nell'inchiostro ma aveva il difetto di un'elevata fragilità meccanica. Oggi l'ebanite è ancora usata per la costruzione degli alimentatori.
Con l'introduzione dei serbatoi in gomma, che evitavano il contatto fra inchiostro e corpo della penna, fu possibile iniziare a realizzare penne in metallo. 
Agli inizi del XX secolo per ovviare alla pesantezza delle penne metalliche,si iniziarono ad usare nuovi materiali come la bachelite, la galatite,la laccanite, la celluloide.
Dagli anni '40 ilmercato inizio ad essere invece dominato dalle resine plastiche.
Oggi si è diffusa la tendenza alla costruzione di penne con materiali scelti esclusivamente a scopo estetico ma ben poco adatti alle esigenze tecniche di una stilografica. Tra questi si trovano legni vari, pietre e anche chicchi di caffè

Il pennino invece per resistere alla corrosione veniva inizialmente costruito in oro e con il progresso tecnologico, questo venne affiancato dall'acciaio inox. Nonostante la superiorità tecnica dell'acciaio, l'oro, vista la preziosità, non venne sostituito completante.




http://wiki.penciclopedia.it/Corpo
http://wiki.penciclopedia.it/Materiali

La fine del viaggio

All'inizio della ricerca riguardante la penna artificiale si è, innanzitutto, scelto quale oggetto fra lo strumento scrittorio, le penne...