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mercoledì 13 dicembre 2017

I modelli della cosa artificiale

Durante la mia visita all'Officina della Scrittura sono stato particolarmente colpito dai 13 modelli di stilografiche, conservate poiché ritenute importanti per avere segnato svolte importanti nel funzionamento del meccanismo di caricamento dell'inchiostro. Questo è un criterio di catalogazione.

1) Walterman's 12S
2) Walterman's 22
3)Onoto della Rue
4) Conklin Crescent Filler
5) Parker Duofold
6)Sheaffer Balance Lifetime
7) Wahl Eversharp Doric Adjustable NIB
8) Parker Vacumatic
9) Pelikan Mod. 100
10) Montblanc 139
11) Parker 51
12) Aurora 88
13) Aurora Hastil

Nei modelli precedenti si notano altri avvenimenti importanti:
la Parker Duofold porta il colore nel mondo delle penne,
la Sheaffer Balance Lifetime introduce la forma affusolata,
la Wahl Eversharp Doric Adjustable NIB inventa un pennino regolabile per permettere aggiustamenti in base alla calligrafia desiderata,
la Parker 51, influenzata dallo stile Bauhaus, produce una penna con il pennino integrato

lunedì 30 ottobre 2017

I MATERIALI DELLA PENNA ARTIFICIALE

I materiali utilizzati per la costruzione di una penna artificiale sono i più vari. Una volta questi erano scelti per ragioni tecniche e/o economiche che in un secondo momento acquisirino anche valore estetico.

Le prime penne stilografiche erano realizzate completamente in ebanite, questo materiale infatti poteva resistere agli elementi corrosivi presenti nell'inchiostro ma aveva il difetto di un'elevata fragilità meccanica. Oggi l'ebanite è ancora usata per la costruzione degli alimentatori.
Con l'introduzione dei serbatoi in gomma, che evitavano il contatto fra inchiostro e corpo della penna, fu possibile iniziare a realizzare penne in metallo. 
Agli inizi del XX secolo per ovviare alla pesantezza delle penne metalliche,si iniziarono ad usare nuovi materiali come la bachelite, la galatite,la laccanite, la celluloide.
Dagli anni '40 ilmercato inizio ad essere invece dominato dalle resine plastiche.
Oggi si è diffusa la tendenza alla costruzione di penne con materiali scelti esclusivamente a scopo estetico ma ben poco adatti alle esigenze tecniche di una stilografica. Tra questi si trovano legni vari, pietre e anche chicchi di caffè

Il pennino invece per resistere alla corrosione veniva inizialmente costruito in oro e con il progresso tecnologico, questo venne affiancato dall'acciaio inox. Nonostante la superiorità tecnica dell'acciaio, l'oro, vista la preziosità, non venne sostituito completante.




http://wiki.penciclopedia.it/Corpo
http://wiki.penciclopedia.it/Materiali

mercoledì 25 ottobre 2017

ELEMENTI DI UNA PENNA ARTIFICIALE



  • Parte terminale del corpo opposta rispetto alla punta, può essere un tappo non rimovibile per evitare fuoriuscite di inchiostro, un fondello svitabile per permettere l'accesso all'interno del corpo oppure un pulsante di fondo 
  • il corpo
  • il serbatoio 
  • l'inchiostro
  • il puntale (per le penne a sfera): parte che collega il serbatoio al meccanismo a sfera
  • la sezione (per le penne stilografiche): il blocco finale del corpo della penna, quello in cui sono inseriti pennino ed alimentatore
  • la punta (costituita dal meccanismo a sfera o dal pennino assieme all'alimentatore per le stilografiche)
  • il cappuccio protegge la punta per evitare che l'inchiostro si secchi
  • il fermaglio consente di fissare la penna ad un supporto ad esempio al bloc-notes o al taschino
Inoltre è possibile distinguere fra penne usa e getta o ricaricabili


Riferimenti:
https://www.guidaacquisti.net/penna-a-sfera
http://lnx.francocastronovo.it/wp-content/uploads/2014/03/Relazione-tecnica-sulla-penna-BIC.pdf
http://wiki.penciclopedia.it/index.php?title=Anatomia_di_una_penna_stilografica/it&redirect=no

La fine del viaggio

All'inizio della ricerca riguardante la penna artificiale si è, innanzitutto, scelto quale oggetto fra lo strumento scrittorio, le penne...