Visualizzazione post con etichetta personaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta personaggi. Mostra tutti i post

martedì 12 dicembre 2017

Le metafore della cosa artificiale

Per uno scrittore la penna è senza dubbio un oggetto ben conosciuto ed è quindi spesso usato come termine di paragone in diverse metafore.
Spesso la visione della penna è lacerante. È infatti paragonata a spade, a oggetti taglienti! Questo perchè è veicolo di idee che possono essere estremamente forti.


Invece più unica e meno diffusa è la metafora di Byatt della penna come generatrice di se stesso. È come se affermasse che egli è in quanto scrittore e che quindi siamo ciò che facciamo

Illustrazione dell'abbecedario

A come Aurora, una manifatturiera di penne alle porte di Torino
B come Bauhaus, in questo stile Moholy-Nagy realizzò la Parker 51 con pennino integrato
C come Calamo, antenato più antico della penna
D come Di Caprio, attore protagonista in The Wolf of Wall Street, film in cui in due scene una penna è l'oggetto centrale
E come Etiopia, nome della penna Aurora pensato per i soldati italiani chiamati alla guerra in Africa
F come firma, uno degli utilizzi più frequenti della penna
G come gadget, infatti è spesso usata a scopi pubblicitari
H come Harley Davidson, poichè la penna è al centro di una sua citazione (la trovate al link)
I come Inchiostro, la penna non sarebbe tale senza di esso
L come Laurea, la penna è uno dei regali più diffusi in queste occasioni
M come Mont Blanc, una marca di assoluto prestigio
N come Narrare, tutte le narrazioni sarebbero andate perse senza gli strumenti scrittori antenati della penna
O come Olivetti, poichè una penna defunta è al centro della pubblicità della macchina da scrivere Lettera 44
P come Piko Taro, cantante giapponese che ha messo la penna al centro di un suo brano
Q come Quasimodo, scrittore
R come Riordan, regista di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Film in cui una penna diventa un'arma potente
S come Scorzese, regista di The Wolf of Wall Street
T come tatto, il senso che ci permette di utilizzare la penna
U come Ungheria, paese natale di Laszlò Birò
V come Vacumatic, l'innovativo sistema di caricamento automatico introdotto nel 1932 dalla Parker
Z come zen, stile di vita a cui tanti associano la scrittura. Al link se ne trova un esempio

sabato 2 dicembre 2017

L'ABC della Penna

A come Aurora
B come Bauhaus
C come Calamo
D come Di Caprio
E come Etiopia
F come firma
G come gadget
H come Harley Davidson
I come Inchiostro
L come Laurea
M come Mont Blanc
N come Narrare
O come Olivetti
P come Piko Taro
Q come Quasimodo
R come Riordan
S come Scorzese
T come tatto
U come Ungheria
V come Vacumatic
Z come zen

lunedì 6 novembre 2017

LA PENNA NELLA LETTERATURA

Italo Svevo"Fuori della penna non c'è salvezza.
da Racconti, saggi e pagine sparse

In questo diario personale il decadentista Svevo esprime così il suo legame e affetto con la scrittura, nonostante mai apprezzato editorialmente, giunse a pubblicare la sua opera "Una vita" a spese proprie.
Esprimendo il suo legame astratto con la letteratura attraverso la penna, comunica con maggior forza il proprio stato d'animo.

Tutte le idee hanno bisogno di materialità!

La penna diventa concretizzazione dell' arte letteraria, anche, in molte citazioni in cui si esprime la superiorità alla guerra e alla violenza della letteratura, vista come veicolo inarrestabile di idee.

La penna è più potente della spada.
[The pen is mightier than the sword].
Edward Bulwer-Lytton, Richelieu, 1839

È chiaro quanto di più crudele è la penna che la spada.
Robert Burton, Anatomia della malinconia, 1621


Infine, una toccante poesia di autore sotto nickname http://www.frasiaforismi.com/aforismi/la-penna/ e altre citazioni letterarie http://www.aforismario.net/2017/01/frasi-penna.html



Riferimenti:

domenica 5 novembre 2017

LA PENNA NEL CINEMA

In The Wolf of Wall Street, il regista Martin Scorzese, mette in scena, attraverso Leonardo Di Caprio, la vita sregolata del broker di Wall Street Jordan Belfort.
Sono diventate celebri due scene del film in cui Belfort, per insegnare l'arte del vendere, sfida i suoi interlocutori a vendergli una penna. Non una penna di alto valore, una penna qualsiasi ma che si riesce a vendere, insegna Belfort, se la si fa vedere all'acquirente come una necessità.

Sell me this pen!


 La prima e la seconda delle due scene citate su Youtube
Attenzione, però, che la seconda scena è quella finale; quindi, se siete intenzionati a guardare il film completo, per non rovinarvi la visione evitate il secondo link.

L'ARTIFICIALE NELLA MUSICA



Apparso su Youtube il 25 agosto 2016 ed è stato visualizzato 126 milioni di volte. Si tratta del tormentone nonsense della rete, “Pen Pineapple Apple Pen“ conosciuta anche come "I have a pen", del cantante giapponese Piko-Taro.
Il successo fu tale che scivendo "I have" nella barra Google search, il primo suggerimento mostrato divenne proprio "I have a pen", superando il celebre e di tutt'altra rilevanza storica "I have a dream"!
Non un un vero cantante, Piko-Taro è un curioso personaggio inventato dal comico e DJ Kosaka Daimaou. Il testo della canzone è semplice quanto demenziale forse verrà ricordata come una filastrocca contemporanea.

Per un ascolto, personalmente sconsigliato, del brano qui il canale youtube dell'artista



RIFERIMENTI
https://en.wikipedia.org/wiki/PPAP_(Pen-Pineapple-Apple-Pen)
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/27/pen-pineapple-apple-pen-il-nuovo-brano-senza-senso-diventato-tormentone-in-rete/562937/

LE NARRAZIONI DELL'ARTIFICIALE: UN ANEDDOTO



Leggenda narra che László József Bíró ebbe il colpo di genio che lo portò all'invenzione della penna a sfera quando incontrò dei ragazzi che giocavano dopo un temporale; il loro pallone dopo essere passato in una pozzanghera, proseguendo la sua corsa, lasciò una traccia del suo passaggio.

Da qui nacque l'idea di una pallina che scrivesse!!

E quindi una penna che risolvesse il problema di perdita di inchiostro tipico delle stilografiche
Le sue idee avvenieristiche rimasero a lungo inascoltate, finchè nel 1953 non incontrò Marcel Bich. barone torinese poi naturalizzato francese, che fondò l'omonima ( a meno dell'h finale) azienda.

La BIC introdusse nel mondo delle penne il concetto di usa e getta.

Qui maggiori dettagli su Bich e Birò



RIFERIMENTI

http://www.mole24.it/2012/02/12/marcel-bich-il-torinese-che-cambio-il-modo-di-scrivere-e-di-accendere-del-mondo/

giovedì 2 novembre 2017

LA FUNZIONE


La penna nasce per poter disporre l'inchiostro su carta in modo ordinato. La funzione originaria è quindi quella della scrittura.
Negli anni la penna ha assunto nuove funzioni che si sono affiancate a quella originale che, tra l'altro, non è più di essa esclusiva poiché è nata la concorrenza dei dispositivi a tastiera, reale o virtuale che sia, come macchine da scrivere, computer e smartphone.
Pensiamo ad esempio a vari artisti che producono disegni a penna. Incredibile notare come l'intreccio, ora fitto ora rado, di linee sottili, osservato alla giusta distanza, rappresenti le zone di luce le zone d'ombra ed il graduale passaggio fra esse.
Ecco alcuni esempi

Disegni effettuati a penna



Come già annunciato nel post precedente, inoltre le penne stanno di ventando sempre più oggetto gadget. Ecco quindi affiorare sempre più aziende che regalano penne marchiate con il proprio logo a fine pubblicitario.
Annuncio di azienda di penne che propone ad aziende di realizzare penne con proprio logo
Infine la penna è un diffuso regalo per una laurea o una promozione lavorativa. Per il festeggiato quella non sarà una penna qualsiasi poiché materializza un successo del proprio passato rendendolo così persistente nella memoria. Si concretizza in queste occasioni quello che Baudrillard definiva il valore simbolico, cioè il valore che il possessore assegna all'oggetto in relazione ad un altro soggetto.



Riferimenti

https://www.pinterest.com.au/explore/pen-sketch/
https://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Baudrillard

La fine del viaggio

All'inizio della ricerca riguardante la penna artificiale si è, innanzitutto, scelto quale oggetto fra lo strumento scrittorio, le penne...